Lo Iaido percorre la via dell’estrazione della spada (katana) e del suo immediato utilizzo. Riflette la dottrina zen nella sua estetica minimalista: un respiro, un taglio, una vittoria. Si pratica attraverso l'esecuzione di kata (forme) che si eseguono da soli. In realtà esiste un avversario, immaginario, ma ben presto si scopre che questo antagonista è il proprio sé o, volendo, il nostro nemico interiore. I movimenti precisi, la mente tesa a guidare il corpo ed a dare un senso alle sequenze, il controllo del respiro e dello sguardo, portano alla realizzazione di un’ottima coordinazione.Tutto questo richiede molta pratica, pazienza e perseveranza. Lo Iaido è, inoltre, un ottimo complemento per chi pratica qualunque altra arte marziale giapponese: vi si possono ritrovare i principi fondamentali delle altre discipline, esaltati dal supporto della spada. La disciplina è praticabile da tutti, senza limiti di età. Si utilizza un bokken (spada di legno), successivamente lo Iaito (spada non tagliente) o, per i più esperti, una vera Katana.